Logo
COMPAGNIA MISSIONARIA
DEL SACRO CUORE
una vita nel cuore del mondo al servizio del Regno...
Compagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia Missionaria
Compagnia Missionaria del Sacro Cuore
 La COMPAGNIA MISSIONARIA DEL SACRO CUORE è un istituto secolare, che ha la sede centrale a Bologna, ma è diffuso in varie regioni d’Italia, in Portogallo, in Mozambico, in Guinea Bissau, in Cile, in Argentina, in Indonesia.  All’istituto appartengono missionarie e familiares Le missionarie sono donne consacrate mediante i voti di povertà, castità, obbedienza, ma mantengono la loro condizione di membri laici del popolo di Dio. Vivono in gruppi di vita fraterna o nella famiglia di origine o da sole. I familiares sono donne e uomini, sposati e non, che condividono la spiritualità e la missione dell’istituto, senza l’obbligo dei voti.
News
  • 21 / 06 / 2019
    IX ASSEMBLEIA GERAL ORDINÁRIA DA COMPANHIA MISSIONÁRIA DO CORAÇÃO DE JESUS
    Realizar-se-á no CENÁCULO MARIANO em Borgonuovo di Pontecchio Marconi – Bologna – Italia ... Continua
  • 21 / 06 / 2019
    IX ASAMBLEA GENERAL ORDINARIA DE LA COMPAÑÍA MISIONERA DEL SAGRADO CORAZÓN
    a realizarse en el CENÁCULO MARIANO en Borgonuovo di Pontecchio Marconi – Bolonia - Italia DE... Continua
  • 21 / 06 / 2019
    IX ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DELLA COMPAGNIA MISSIONARIA DEL SACRO CUORE
    si terrà al CENACOLO MARIANO a Borgonuovo di Pontecchio Marconi – Bologna - Italia DAL 19 AL ... Continua
uscire con cuore aperto
 
Carissimi/e, riprendiamo la nostra comunicazione dopo la pausa estiva e proiettate verso il mese di ottobre – mese missionario. Per noi è molto importante ricordare quello che ci dice Papa Francesco nel suo messaggio per la giornata missionaria mondiale 2014: “Non lasciamoci rubare la gioia dell’evangelizzazione! Vi invito ad immergervi nella gioia del Vangelo, ed alimentare un amore in grado di illuminare la vostra vocazione e missione. Vi esorto a fare memoria, come in un pellegrinaggio interiore, del “primo amore” con cui il Signore Gesù Cristo ha riscaldato il cuore di ciascuno, non per un sentimento di nostalgia, ma per perseverare nella gioia. Il discepolo del Signore persevera nella gioia quando sta con Lui, quando fa la sua volontà, quando condivide la fede, la speranza e la carità evangelica”. Come Compagnia Missionaria ci è propria questa missione evangelizzatrice che ci richiama continuamente ad “uscire” per condividere con cuore aperto le tante situazioni di sofferenza e di fatica che vediamo intorno a noi, vicino e lontano. Siamo solidali con le tante minoranze dell’Iraq che soffrono indicibilmente in queste settimane, con tuti coloro che subiscono tante sofferenze causate dalle guerre e dalle malattie (es. Ebola), che a volte ci sgomentano … "Se in un'epoca come questa non si crolla per la tristezza, o non ci si indurisce e si diviene cinici, o non si tende alla rassegnazione - e tutto questo per proteggere se stessi - allora si diventa sempre più teneri e dolci, e sciolti, comprensivi e affettuosi" (Etty Hillesum a Julius Spier, luglio 1942) La nostra missionarietà si misura in modo molto immediato anche con le sofferenze e fatiche di “casa nostra”. Sono molte le situazioni che ci chiamano a “portare i pesi le une delle altre” sia singolarmente che come gruppi CM, anche mettendo in atto una generosità creativa e generosa. Le varie partenze – presenze di questi mesi: Edvige in Mozambico con i giovani volontari, Santina e Anna Maria in Indonesia, Serafina in Mozambico, Elvira in Guinea Bissau ci sollecitano ad una preghiera più intensa e ad una offerta che accompagni ognuna con la nostra sollecitudine spirituale. Sappiamo che Samila (una giovane di Brugherio) ha vissuto positivamente la sua presenza in Argentina e che Marlene (di Occhiobello) partirà il 13 settembre per un anno di servizio in Guinea Bissau. Vivono anche loro la missionarietà accompagnate dalla nostra simpatia. Anche le missionarie di Monguelfo, coadiuvate da alcune di noi, hanno vissuto e vivono la loro missionarietà assieme a volontarie/i tutti/e molto impegnate/i perché possiamo sostenere le nostre presenze “ad gentes”. Ognuna nel suo luogo di vita porta avanti questo valore della missionarietà nelle parrocchie o nel suo ambiente di vita, sia con la parola che con la testimonianza. Ed in particolare pensiamo a tante situazioni di malattia e sofferenza che molte missionarie o le loro famiglie stanno vivendo. Un’occasione importante per aiutarci a realizzare insieme questa “missionarietà” con scelte mirate e concrete sono anche le Assemblee annuali (dei coordinamenti nazionali) locali. L’Assemblea italiana, che si terrà dal 31 ottobre al 2 novembre, potrà senz’altro portare una ventata d’aria nuova se sapremo ascoltarci con cuore aperto e fiducioso le une le altre. Invitiamo a leggere integralmente il messaggio del Papa ed a rinverdire davvero il “primo amore”, per coltivare quella gioia che scaturisce da “gesti comprensivi e affettuosi” che lasciano da parte pessimismi e ricordi negativi per ricominciare sempre relazioni nuove anche tra di noi. Il nostro statuto e Rdv al n. 11 ci ricordano che: “Qualificano la nostra missione: la comunione, l’oblazione, la semplicità, la solidarietà-condivisione, la missionarietà”. Ce lo ricordiamo a vicenda perché possiamo concretizzare nelle nostre scelte di ogni giorno quanto ci chiedono i nostri documenti. La preghiera, l’incontro intimo con il Signore è il fondamento di tutto questo. “Guardate a Lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce” . (Salmo 34 (33) 6,7) In comunione. Martina “Francesco (Saverio) non fu mai un missionario in attesa di raggiungere la sua postazione. Se, ad esempio, dovevarestare in nave per un anno, quell'anno e quella nave e quei compagni di viaggio (anche se si trattava di marinai ubriaconi, pervertiti e bestemmiatori) erano la sua missione, notte e giorno. Tutti coloro che lo attorniavano erano o i suoi fedeli o i suoi pagani, di cui si sentiva responsabile davanti a Dio. Si curava della catechesi, del rinnovamento morale, della preghiera; preparava malati e morenti all'incontro con Dio, anche se doveva farlo quand'era lui stesso febbricitante o in pericolo di vita. Lo stesso avveniva durante i lunghi viaggi per terra, nei villaggi dove sostava, con i viandanti che incontrava. Francesco non era mai in viaggio verso la sua missione: era sempre in missione”. (Schegge)
la piccola preghiera di offerta
 
  “Mio Dio, io ti offro questa azione… in unione a Gesù , per mezzo di Maria, in spirito di amore e per l’avvento del tuo regno nel mondo”. Questa piccola preghiera, tenuta molto in considerazione fin da primi tempi della Compagnia Missionaria, recitata all’inizio della giornata e ripetuta spesso, costituisce un mezzo semplice ma efficace per situare la propria vita nella semplicità dell’amore. Le parole, “per mezzo di Maria” mettono in evidenza la sua funzione di mediatrice, per mezzo di Maria tutto può diventare più puro e più accetto a Dio. Questa piccola preghiera è: la chiave d’oro che apre la porta di ogni circostanza, anche la più ordinaria, al nostro carisma, perché tutto sia fatto nell’amore e con amore; la fiamma di fuoco che ci unisce a Dio come “due pezzi di cera che si fondono in uno solo e nessuno può separare”; il mezzo provvidenziale con il quale possiamo dare a ogni azione, anche le più ordinarie, un significato ampio di offerta e di salvezza. Sì, è la nostra piccola “preghiera di offerta”: Ø Che ci immerge nella “comunione” con il Cuore di Gesù Ø In tutti i momenti che vogliamo Ø In tutte le circostanze in cui possiamo trovarci Ø Che diventa quasi la mano che conduce a comportarci, in ogni momento e in ogni circostanza, non secondo il nostro “sentire” o la nostra “improvvisazione” umana, ma secondo il sentire, secondo la grazia del Cuore di Gesù. Forse non abbiamo sufficientemente approfondito il valore potente di questo semplice, quasi volgare mezzo, di poter “rendere a Dio ciò che è di Dio”: cioè i singoli momenti, le singole espressioni della nostra giornata, dono del suo amore provvidente che noi gli restituiamo colmi della santità stessa del suo Figlio. Noi con la nostra piccola preghiera di offerta seminiamo sul nostro cammino il “profumo di Cristo “(Cor. 2, 15). Questo mi pare sia tutto per la missione a cui siamo stati chiamati. Questa è la luce che noi siamo chiamati a porre sul candelabro della nostra quotidianità per essere veri figli dell’Altissimo (cfr:Lc.6,35) e perché i nostri fratelli si sentano irresistibilmente attirati dal fascino del nostro esempio, verso la bontà e la salvezza di Dio (cf. Mt.5,16 ). Supplico Maria che ci mantenga su questa completa disponibilità all’amore. E questo vorrei che fosse il significato che voi pure date alla invocazione che tanto spesso le rivolgiamo:” Maria, madre, guida e custode della Compagnia Missionaria, prega per noi”. (Riflessioni tolte dagli scritti di p. Albino in occasione della celebrazione del 30° anniversario della Compagnia Missionaria -1987- e nel Corso di formazione permanente 1990)
festa dell'eccomi
 
Il sì di Maria ha fatto in modo che l’Incarnazione avvenisse per il bene della Chiesa “ECCO LA SERVA DEL SIGNORE: avvenga per me secondo la tua parola”. Questa è stata la risposta di Maria, la ragazza di Nazaret. Questa parola ha fatto sì che la Parola si facesse carne, visto che esisteva prima della creazione del mondo. Gesù è venuto ad abitare in mezzo a noi, in ciascuno di noi, nella Compagnia Missionaria. Come sempre questa festa è molto importante per noi perché, per il sì di Maria al progetto del Padre anche tutta la Compagnia Missionaria è un sì alla volontà del Padre. Un tale tesoro non possiamo tenerlo solo per noi. L’abbiamo perché venga donato. Un dono che cerchiamo di condividere e diffondere. I tesori vanno condivisi Noi abbiamo condiviso questo bellissimo tesoro il 23 marzo 2014, la domenica precedente all’Annunciazione del Signore. Ci siamo riuniti: amici e familiares intorno ad un tavolo, sotto lo stesso tetto. In famiglia non può certo essere diverso. E insieme abbiamo riflettuto sul valore di questa festa per la Chiesa e per tutta la Compagnia Missionaria. In particolare abbiamo sottolineato il “peso” di grazia che consiste nell’avere Maria come GUIDA della Compagnia Missionaria. E quello che rappresenta. Come disse Gesù: “Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”(Mt 4,4), ci siamo poi disposti intorno all’altare, per saziarci del pane della Parola e del pane dell’Eucaristia. Momento alto di festa. La sfida ci ha spinto poi a bere l’acqua della vita che è Gesù, offerta anzitutto alla Samaritana. Il Signore vuole che i fratelli vivano in armonia. E così abbiamo gustato insieme una buona merenda, arricchita da un’armoniosa conversazione. Ciascuno ha comunicato quanto aveva nel cuore. La gioia di un incontro come questo così tanto atteso. Lo stare insieme sulla “cima del monte” ha segnato il nostro pomeriggio tanto che sembrava non terminasse mai. A volte pensiamo che tutto è finito e invece è l’inizio di tutto. Siamo ritornati alle nostre case, alle nostre famiglie, dai nostri vicini, alle nostre professioni che sono luoghi teologici che Dio ci ha donato. Così, con semplicità di cuore ci siamo lasciati con il desiderio di incontrarci ancora. In comunione Gloria Neto
festa dell'eccomi
 
Nella gioia del Vangelo Il 30 marzo scorso per tutta la Compagnia Missionaria del sud si è svolto, come da programma, l’incontro di comunione. È un incontro che per tre volte all’anno vede uniti tutti i membri della CM, missionarie e familiares. In questa occasione abbiamo celebrato la Festa dell’Eccomi sul tema: “ECCOMI” PER UN RINNOVATO IMPEGNO MISSIONARIO NELLO SPIRITO DELL’EVANGELII GAUDIUM. L’incontro ha avuto un colore e un sapore inusuale rispetto a quelli svolti in precedenza: è stato presieduto dal nostro caro arcivescovo don Franco Alfano. Abbiamo avuto la gioia di avere tra noi anche la presidente dalla CM Martina Cecini e alcune consigliere. La loro presenza è stata molto importante e ha dato un imput forte per la crescita di ciascuno sul senso di appartenenza facendoci sentire un solo corpo. A questo appuntamento hanno preso parte non solo gli appartenenti all’Istituto, missionarie e familiares, ma anche tanti amici. Ci siamo ritrovati al mattino verso le 9,00 a Betania, sede della Compagnia Missionaria e con grande gioia abbiamo accolto il nostro Arcivescovo. La sua riflessione ha posto all’attenzione di ciascuno il primo capitolo dell’esortazione apostolica “Evangelii gaudium” di Papa Francesco. Don Franco ci ha accompagnato nella preghiera del mattino con il suo spirito di pastore, suscitando in noi il ricordo consapevole che il Signore ci guiderà sempre. Dalla condivisione è emerso il desiderio di prendere l’iniziativa, di sporcarsi le mani, di attivarsi per cercare un linguaggio nuovo per essere ovunque segno di testimonianza autentica. L’auspicio è che questo linguaggio non sia solo un fiume di parole ma sia sempre accompagnato da gesti concreti, gesti di carità evangelica. Il discorso del nostro amato Pastore, nella lettura e commento dell’”Evangelii gaudium” è stato fortemente esortativo e stimolante e ci ha fatto prendere ulteriormente consapevolezza del nostro battesimo e di come siamo chiamati a camminare nella santità prendendo sempre più coscienza e rispettando i doveri assunti, per noi, dai genitori. Tutto questo ha senso se tutto si concretizza in una vita di comunione, accoglienza, condivisione, responsabilità, sincerità, nell’umiltà e nella libertà interiore. Tutto ciò richiede una seria formazione che non va fatta in modo privatistico o meglio individualistico bensì come comunità, a partire da ogni persona (corpo e spirito), nucleo familiare, comunità di famiglie e così via. È stato un incontro edificante svolto nella chiarezza e nella semplicità. Le parole del nostro Pastore hanno toccato nella profondità ciascuno di noi. Come siamo soliti dalle nostre parti, abbiamo poi dato vita, in modo concreto, alla “comunione” e alla “condivisione” con il pranzo a sacco consumato insieme al nostro Pastore e alla Presidente della CM. Rosa De Conte,familiaris di S. Antonio Abate Presenti per simpatia E’ per un sentire comune – appunto per una simpatia -, che da alcuni anni ci presentiamo a questi incontri a Bologna, ospiti interessati ai temi e ai progetti della Compagnia Missionaria; e ogni volta ne usciamo contenti di esserci stati, sia per il clima che vi respiriamo di cordialità e di serenità, tale da farci dimenticare che appunto, siamo semplici spettatori incuriositi, venuti per prendere qualche strumento di riflessione che ci aiuti nel nostro cammino di coppia e di fedeli, sia per la qualità degli interventi sempre puntuali e illuminanti. Più volte siamo stati affascinati dai relatori scelti e dalla loro esposizione, così come dai temi proposti, incentivi per tutti e non solo per gli “addetti ai lavori”. Quest’anno la sapiente e competente guida di Padre Mauro Pizzighini ci ha permesso di approfondire il messaggio contenuto nella “Evangeli Gaudium”, grazie al modo semplice ed efficace di tradurre pensieri e parole di Papa Francesco, riguardo al senso della “missione” ma anche di leggere le analogie tra questo richiamo e la prospettiva deoniana dettata dal suo fondatore padre Dehon. E allora l’ECCOMI ha assunto un significato comprensibile che ci ha avvicinato ancora di più alle nostre amiche della Compagnia Missionaria e siamo usciti dall’incontro con la sensazione di aver colto una bella e valida occasione da rielaborare nella nostra famiglia. Grazie a tutte per questa occasione e alla prossima. Oscar e Loredana Aria di famiglia Sono Giusy e mi relaziono con la Compagnia Missionaria ormai da vari decenni. Anche quest’anno, il 22 marzo, ho accolto l’invitato all’incontro che annualmente si celebra a Bologna e che viene esteso anche agli amici laici della Compagnia Missionaria. Io mi reputo tra questi. Nel recente passato mi è stato difficile esserci, ma quest’anno, credo proprio per volontà del Signore , nonostante gli impegni inderogabili che avevo, si sono create le condizioni favorevoli alla mia presenza. E’ stata per me una giornata particolarmente piacevole anche per il fatto che conoscevo parecchie delle missionarie, frequentando l’istituto da vari anni. L’incontro con persone già conosciute mi ha portato un’ immensa gioia; il mio cuore era contento, spensierato ( non sono una che sa dimostrare i sentimenti, sono avara tengo tutto dentro di me). Ho però avuto modo di arricchirmi, facendo nuove conoscenze sia di missionarie, che di laici. La cosa che colpisce sempre e comunque, frequentando la Compagnia missionaria, è il respirare sempre aria di famiglia. Ti senti sempre in famiglia, credo che questa sensazione non l’ho solo io, ma sia condivisa con gli altri laici che la frequentano. A mio giudizio, questa è una delle cose che la contraddistingue, ossia la semplicità, il mettere a proprio agio, il sapersi relazionare con l’altro chiunque esso sia senza distinzione alcuna. Certo stiamo vivendo un epoca particolarmente difficile noi Cristiani e per di più cattolici, è un epoca non semplice per evangelizzare. Credo che questo si percepisca adesso, ma proviene da un lungo periodo, in cui il cristiano ha fatto fatica ad essere “lievito”, non sempre si è saputo passare all’altro un messaggio evangelico convinto ed ora siamo a corto di giovani forze. Fare incontri cosi, a mio giudizio, sono molto, ma molto utili, aiutano a riflettere e non poco, Dicono che la gente non si impegna ma aiutiamoli a riflettere sul perché dell’essere cristiani, dell’essere discepoli del Signore. La gente ha sete di verità ed in particolare in questo periodo dove si è creata una grande confusione. Credo che se tutti riuscissimo a procedere verso il Centro, cioè verso Cristo, di sicuro saremo sempre più vicini fra di noi, e le difficoltà nelle varie forme di convivenza sarebbero affievolite. Noi esseri umani dovremmo avere il coraggio di mettere da parte l’orgoglio, non vergognarsi di essere servi ossia a servizio “servi per amore”. Dovremmo avere il coraggio di testimoniare con le opere, sono quelle che rimangono impresse, anche se a volte non sempre capite, ma purtroppo la nostra realtà umana, mette in secondo piano quella divina (spirituale), ma il nostro Dio conosce benissimo i nostri limiti.
nuova sede
 
Cari amici, carissime Ludovica, Antonia, Susi e Mudji, Santina: saluti nell’amore in Cristo. Prima di tutto lasciatemi dire  buongiorno, buon pomeriggio, buona sera e saluti fraterni. Lunedi, 31 marzo 2014, finalmente ho cominciato ad abitare la nuova sede, nella casa di fraternità della CM che abbiamo affittato a Palembang in Mayor Ruslan, Abbiamo iniziato insieme con una Messa di ringraziamento, con questi motivi: 1. Gratitudine al Signore per la possibilità di una nuova casa , per poter fare fraternità tra noi. 2. In ringraziamento, ricordando la prima approvazione dello Statuto CM e la festa dell’Eccomi” che si celebra ogni 25 marzo. Ha celebrato l'Eucaristia Padre Madya provinciale SCJ. Erano presenti anche una decina di persone nostre amiche e conoscenti che ciascuna di noi aveva invitato. Una comunità in piccole dimensione, ma molto significativa per noi. Alcuni rappresentavano la parrocchia invitate da Antonia, altre amiche di Ludo …mancavano alcuni amici invitati da Lucy i quali non avevano potuto partecipare perché all’ultimo momento erano sorti altri impegni. C’era anche p. Astono SCJ. Nell'omelia Padre Madya SCJ ha spiegato un po’ la storia della Compagnia Missionaria: i suoi inizi, la sua vita, la sua espansione…ricordando ai presenti la differenza che esiste tra gli Istituti secolari e gli Istituti religiosi, usando parole ed esempi molto chiari e concreti. Ha messo in risalto anche il significato e la fortuna di avere una sede come luogo per pregare, riflettere insieme, vivere momenti di gioia, di condivisione … Prima della conclusione dell’eucaristia Ludovica, come responsabile del nostro gruppo CM, ha espresso il suo ringraziamento a tutti i presenti ed ha invitato a condividere il pranzo insieme. P. Astono ci ha preparate a questo momento con una preghiera di lode. Ricordando che eravamo ancora nel periodo della Quaresima abbiamo preparato un cibo molto semplice e sobrio: pesce, riso e verdure ma cucinato con tanto amore da noi stesse. E’ stato bello perché ci siamo date tutte da fare…coordinate da Lucy . Hanno collaborato anche Bene, sorella di Antonia e sua nipote Elfris ,Beatrik e altri amici. Il risultato è stato ottimo , gustoso, al punto da farci pensare: perché non formiamo un’equipe e apriamo un ristorante nostro???Potrebbe essere una maniera per raccogliere fondi per il nostro futuro!!! Hehehe… Poi, come è nostra abitudine quando si fa una festa, siamo passate dai vicini di casa , bussando di porta in porta per offrire un po’ del nostro riso e chiedendo la benedizione sul nostro cammino. Adesso faremo in modo che anche la nostra vita diventi una benedizione per il nostro prossimo, ovunque siamo! Finita la giornata abbiamo deciso di fermarci tutte a dormine nella sede e con noi è rimasta anche la nostra amica Erma che ci sostiene e ci accompagna in questo cammino. Il giorno dopo ciascuna ha ripreso il suo ritmo e la sua attività. La benedizione di Dio sia su tutte noi. Fraterni saluti nell'amore di Dio. Lucy Ekawati
prima consacrazione
 
TU NON ABBANDONI L’OPERA DELLE TUE MANI Abbiamo vissuto con grande gioia la prima emissione dei voti di Andrea e Silvia. Al termine di un anno in cui non sono mancate le prove, ci siamo rallegrate nel Signore perché ha riversato abbondantemente la sua grazia su di noi. Al termine del ritiro annuale dove abbiamo partecipato missionarie, familiares e amici della CM del gruppo dell’Argentina e del Cile, c’è stata l’Eucaristia, presieduta da p. Guillermo Exner scj e dal p. Roberto Silva, un amico CM. Durante l’Eucaristia, Andrea e Silvia hanno detto il loro sì alla chiamata che il Signore ha loro rivolto e pensato da tutta l’eternità. Grazie a tutte e a tutti per le vostre preghiere. Abbiamo sentito la vicinanza di ciascuno e abbiamo lodato Dio per tutta questa famiglia CM che, con umiltà e amore, cerca di rispondere alla volontà del Padre. Nei giorni successivi abbiamo vissuto l’Assemblea, organizzata dai gruppi del Cile e Argentina, dove abbiamo programmato l’anno 2014. Come CM dell’America Latina abbiamo condiviso i punti più significativi della Lettera Programmatica. Poi il gruppo dell’Argentina ha fatto la revisione della vita di gruppo. Abbiamo iniziato un anno pieno di speranza e di gioia, con l’impegno di comunicare, nel quotidiano, tutta la ricchezza che abbiamo ricevuto in questi giorni passati insieme. In comunione con tutti. Graciela Magaldi GRATITUDINE E GIOIA Carissime Missionarie, pace e bene nel Signore, datore di ogni bene! Ringrazio anzitutto il Padre della misericordia che ci ha chiamato, ciascuna di voi per aver risposto e per averci accompagnate in questo cammino. In modo particolare voglio ringraziarvi perché, nella mia malattia, mi sono sentita vicina a ciascuna ed ho sperimentato “l’essere sostenuta con l’amore e la preghiera dei miei fratelli”. Con profonda gioia il 23 febbraio scorso, Silvia ed io, abbiamo fatto la nostra prima emissione dei voti, al termine del ritiro annuale della CM in Cile e Argentina. La celebrazione fu presieduta da p. Guillermo Exner scj e con la partecipazione di p. Roberto Silvia (pro vicario della nostra arcidiocesi). La cerimonia è stata molto intensa e seguita dal pranzo e canti, quale espressione di comunione e di fraternità. E’ stato per noi un grande regalo il poter condividere la nostra gioia della consacrazione via skype con Martina e Serafina e, attraverso di loro, abbiamo sentito la comunione con tutte le nostre sorelle missionarie. Continuiamo a vivere in comunione e ritroviamoci insieme in ogni eucaristia. Andrea Ramirez
1 . 2 . 3 . 4 . 5 . 6 . 7 . 8 . 9 . 10 . 11 . 12 . 13 . 14 . 15 . 16 . 17 . 18 . 19 . 20 . 21 . 22 . 23 . 24 . 25 . 26 . 27 . 28 . 29 . 30 . 31 . 32 . 33 . 34 . 35 . 36 . 37 . 38 . 39 . 40 . 41 . 42 . 43 . 44 . 45 . 46 . 47 . 48 . 49 . 50 . 51 . 52 . 53 . 54 . 55 . 56 . 57 . 58 . 59 . 60 . 61 . 62 . 63 . 64 . 65 . 66
Logo
COMPAGNIA MISSIONARIA DEL SACRO CUORE
Via A. Guidotti 53, 40134 - Bologna - Italia - Telefono: +39 051 64 46 472

Follow us on Facebook