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COMPAGNIA MISSIONARIA
DEL SACRO CUORE
una vita nel cuore del mondo al servizio del Regno...
Compagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia Missionaria
Compagnia Missionaria del Sacro Cuore
 La COMPAGNIA MISSIONARIA DEL SACRO CUORE è un istituto secolare, che ha la sede centrale a Bologna, ma è diffuso in varie regioni d’Italia, in Portogallo, in Mozambico, in Guinea Bissau, in Cile, in Argentina, in Indonesia.  All’istituto appartengono missionarie e familiares Le missionarie sono donne consacrate mediante i voti di povertà, castità, obbedienza, ma mantengono la loro condizione di membri laici del popolo di Dio. Vivono in gruppi di vita fraterna o nella famiglia di origine o da sole. I familiares sono donne e uomini, sposati e non, che condividono la spiritualità e la missione dell’istituto, senza l’obbligo dei voti.
News
  • 13 / 11 / 2018
    CONSIGLIO CENTRALE
    28 gennaio - 2 febbraio 2019, a Bologna... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    CONSEJO CENTRAL
    28 de enero - 2 de febrero 2019, en Bolonia... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    CONSELHO CENTRAL
    28 de janeiro - 2 de fevereiro de 2019, em Bolonha... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    La Presidente in Guinea Bissau
    Martina visiterà il gruppo della Guinea dal 6 dicembre 2018 al 9 gennaio 2019. La accompagniamo con... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    A Presidente em Guiné Bissau
    A Martina visitará o grupo da Guiné, de 6 de dezembro 2018 a 9 de janeiro 2019. Acompanhamo-la com... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    La presidenta en Guinea Bissau
    Martina visitará el grupo de Guinea desde el 6 de diciembre 2018 al 9 de enero 2019. La acompañamo... Continua
segno di speranza
 
Festa dell’Eccomi Vogliamo condividere con gioia e gratitudine quanto abbiamo vissuto nella giornata dell’ “Eccomi” noi della CM del Cile. Hanno partecipato a questo incontro circa 20 persone: missionarie, familiares e amici. Padre Claudenir Dos Santos SCJ, parroco della nostra parrocchia “Madonna di Fatima”ci ha accompagnato con una riflessione sul tema: “La chiamata a seguire Gesù, attraverso la spiritualità dehoniana”. All’inizio ciascuno si è presentato poi Elisabeth ha fatto una presentazione della CM includendo la preghiera per i 60 anni della nostra fondazione. Insieme abbiamo pregato questa bella e profonda preghiera. P. Claudenir nella sua riflessione l’ha inserita come programma di vita in questo anno che stiamo celebrando. “Manda il tuo Spirito Santo...” Affinchè “Noi CM” Possiamo ravvivare il dono che hai posto nei nostri cuori, Ø Per vivere con rinnovata disponibilità l’offerta di noi stessi, a servizio del tuo Regno nella Chiesa e nel mondo... Ø Per essere...”segno di speranza”... Come testo biblico di base abbiamo preso l’episodio di Pietro che rinnova il suo cuore e la sua missione nell’amore di Gesù. “Pietro mi ami...?” “Signore tu sai tutto. Sai che ti amo!”.    Nell’amore incondizionato e fedele del Cuore di Gesù, fonte di vita per la missione, Pietro si alza e ritorna a camminare come discepolo e missionario. Se non accetti l’Amore che rinnova, se non ami...non sai che cos’è la missione e non puoi essere mssionaria/o nè essere “segno di speranza”. E’ tutta questione di amore, di comunione con Gesù, nostro Grande Amore.
maria cammina con noi
 
La nostra parrocchia  ha come patrona la Madonna di Fatima. Per questo anche la nostra comunità insieme a tutta la chiesa ricorda e celebra i cento anni dell’apparizione a Fatima.  In uno dei nostri primi Consigli Pastorali ricordo che ci siamo scambiati tante idee e proposte per capire come organizzare questo avvenimento: processioni, messe, adorazioni, incontri, recita del Rosario ecc. Tutte buone idee, però a me sembrava che mancasse un gesto missionario, che ci portasse a contatto con la gente, semplice della parrocchia. Ho proposto anch’io il mio suggerimento: forse bisognava organizzare una messa vicina alla gente che abita in campagna, la recita del rosario nelle varie vie...cioè organizzare iniziative che ci aiutassero a riflettere su quanto aveva detto il Papa: “Chiesa in uscita”. Ci siamo quindi orientate così: portare la statua della Madonna in alcune realtà del territorio:una sua visita agli ammalati,alle famiglie,alle comunità e ad alcune istituzioni sociali che appartengono al territorio della parrocchia. Siccome in parrocchia abbiamo quattro statue della Madonna ci sembrava facile organizzare questa iniziativa. Questa idea l’avevo proposta io e per questo, ho dovuto incaricarmi almeno di una delle staute della Madonna da portare in pellegrinaggio alle istituzioni sociali del territorio parrocchiale. Così, senza volerlo mi è arrivata questa “missione”. Ho affidato questa esperienza alla Vergine Madre, la grande missionaria, che si mette in cammino per andare incontro ad Elisabetta, per aiutarla, per condividere con lei la sua gioia, i suoi timori, il suo Ecce Ancilla. Maria è la prima missionaria che ascolta il suo impulso di uscire all’incontro con gli altri:”In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa...” (Lc.1,39).Portare la statua della Madonna è un’esperienza molto bella e profonda; le istituzioni, anche quelle che non partecipano alle iniziative della Chiesa, si sono mostrate molto interessate ad accogliere la statua: nelle case di riposo degli anziani, le case di accoglienza di ragazze madri, le persone che si trovano nelle case di cura... Per tutto questo, credo di poter affermare che la Vergine Maria è presente in questa nostra culura, lo si nota da questa capacità recettiva che la gente ha nell’accoglierla:”Quale madre di tutti, è segno di speranza per i popoli che soffrono i dolori del parto finchè non germigli la giustizia. E’ la missionaria che si avvicina a noi per accompagnarci nella vita, aprendo i cuori alla fede con il suo affetto materno”. (Evangelii gaudim n. 286). Le persone che visitiamo possono non essere dei cristiani che frequentano la chiesa, però il rispetto e l’accoglienza che dimostrano sono segni evidenti in questa gente semplice che finora abbiamo visitato. Parlo al plurale, perchè le visite che abbiamo organizzato con il gruppo della Catechesi Familiare, ha suscitato in tutti questo spirito missionario; è la Vergine insieme alle famiglie che vanno in queste istituzioni, nei settori più poveri, agli anziani, a incontrare la gente che si trova nelle case di cura, le ragazze madri...tutte ci ringraziano per la preghiera che facciamo, per la visita, per la semplicità della condivisione.Le persone coinvolte in questa iniziativa, per qualcuna di loro, è forse la prima volta che fanno questo “gesto missionario” verso gente più povera e confermano che questa esperienza le ha rese più forti. Questo è un regalo della Vergine di Fatima che ci ha coinvolte in questo modo nel mistero di fede e di amore, e ci ha portato più a vicino a Gesù. Continueremo questo pellegrinaggio con Maria fino ad ottobre, pregando, condividendo una tazza di tè, il dialogo, le esperienze della vita, testimoniando nel nostro cammino i “miracoli” che incontriamo in ogni nostra visita fatta insieme a Maria, nostra Madre, guida e custode.
dicembre
 
ottobre
 
marta bartolozzi
 
Marta Bartolozzi, missionaria del S. Cuore, ha concluso il suo cammino terreno il 13 ottobre 2017, nell’ospedale di Brunico (BZ). L’abbiamo salutata, insieme alla sua famiglia, in un clima di preghiera, di risurrezione e di vita. Il 15 ottobre, nella cappella di Villa S. Giuseppe a Monguelfo (BZ) si è recitato il Rosario; il giorno 16 verso le dieci del mattino, la salma di Marta è stata portata nella cappella di Villa S. Giuseppe e alle ore 14 è stata celebrata l’Eucaristia presieduta da Don Giorgio Carli (come aveva chiesto Marta nel suo testamento), amico di lunga data. Dopo la celebrazione, siamo partiti per Bologna, dove la salma è rimasta nella nostra cappella di via Guidotti fino al giorno seguente. Il giorno 17 nella nostra Parrocchia di S. Giuseppe Sposo, è stata celebrata l’Eucaristia, presieduta da p. Oliviero Cattani scj, superiore provinciale dei Dehoniani del Nord-Italia. Hanno concelebrato diversi sacerdoti dehoniani, frati Cappuccini, e p. Mauro. Al termine della celebrazione si è proseguito per Vaiano, paese natale di Marta. Qui, nella sua parrocchia di origine, il Parroco ha celebrato l’Eucaristia e la salma di Marta poi è stata sepolta nel cimitero locale, come ha desiderato la sua famiglia. In tutti questi posti c’è stata una grande partecipazione delle varie comunità locali e tutto si è vissuto in un clima di fede e di comunione. 
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COMPAGNIA MISSIONARIA DEL SACRO CUORE
Via A. Guidotti 53, 40134 - Bologna - Italia - Telefono: +39 051 64 46 472

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