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COMPAGNIA MISSIONARIA
DEL SACRO CUORE
una vita nel cuore del mondo al servizio del Regno...
Compagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia Missionaria
Compagnia Missionaria del Sacro Cuore
 La COMPAGNIA MISSIONARIA DEL SACRO CUORE è un istituto secolare, che ha la sede centrale a Bologna, ma è diffuso in varie regioni d’Italia, in Portogallo, in Mozambico, in Guinea Bissau, in Cile, in Argentina, in Indonesia.  All’istituto appartengono missionarie e familiares Le missionarie sono donne consacrate mediante i voti di povertà, castità, obbedienza, ma mantengono la loro condizione di membri laici del popolo di Dio. Vivono in gruppi di vita fraterna o nella famiglia di origine o da sole. I familiares sono donne e uomini, sposati e non, che condividono la spiritualità e la missione dell’istituto, senza l’obbligo dei voti.
News
  • 13 / 11 / 2018
    CONSIGLIO CENTRALE
    28 gennaio - 2 febbraio 2019, a Bologna... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    CONSEJO CENTRAL
    28 de enero - 2 de febrero 2019, en Bolonia... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    CONSELHO CENTRAL
    28 de janeiro - 2 de fevereiro de 2019, em Bolonha... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    La Presidente in Guinea Bissau
    Martina visiterà il gruppo della Guinea dal 6 dicembre 2018 al 9 gennaio 2019. La accompagniamo con... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    A Presidente em Guiné Bissau
    A Martina visitará o grupo da Guiné, de 6 de dezembro 2018 a 9 de janeiro 2019. Acompanhamo-la com... Continua
  • 13 / 11 / 2018
    La presidenta en Guinea Bissau
    Martina visitará el grupo de Guinea desde el 6 de diciembre 2018 al 9 de enero 2019. La acompañamo... Continua
clima di gratitudine e di festa
 
Festa del 60° della CM a Bologna La notte di Natale del 1957 in un appartamento di Via Guidotti 53 Bologna, mentre si celebrava il grande evento della natività di Gesù Cristo, ebbe inizio anche il primo germoglio della Compagnia Missionaria del S. Cuore: un Istituto secolare fondato da P. Albino Elegante Dehoniano Da quella notte carica di stupore e benedizione sono passati ormai 60 anni in cui abbiamo visto fiorire la vita di questa piccola famiglia allora composta da otto giovani donne decise a seguire Cristo nella via dei consigli evangelici. Gli eventi che si sono succeduti in questo tempo sono stati veramente tanti e sempre portatori di grazia, di luce e di bellezza, sia pure assieme a difficoltà e tribolazione come prevede il vangelo.(cf. Gv. 16,33). Veramente il Signore “ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo”(Ef.1,3b) e Maria Madre di Gesù e Madre nostra ci ha accompagnate sempre nel nostro cammino facendoci sentire la sua presenza premurosa di Madre, Guida, e Custode cosi come la preghiamo affettuosamente ogni giorno. Il 27 dicembre 2017 abbiamo celebrato così il 60°anno di vita della CM nella nostra sede centrale di Bologna. Ci siamo ritrovati assieme Missionarie, Familiares e amici … La ricorrenza ha coinciso con l’incontro mondiale delle consacrate più giovani dell’Istituto. La loro presenza ha portato una ventata di freschezza e di gioia che ha rallegrato la giornata. Il primo momento dell’evento è stato caratterizzato dall’accoglienza. Ci ha fatto piacere la presenza di tanti amici e persone care, la presenza dei Padri Dehoniani, di P. Paolo Sugino Consiliere Generale. Un grande rilievo ha avuto la presentazione del libro sulla storia della CM, curato da Lùcia Correia. Esso descrive gli avvenimenti più salienti della vita dell’Istituto, il suo espandersi nei vari continenti per il grande anelito missionario che lo ha da sempre caratterizzato; le relative svolte storiche e culturali che hanno fortemente segnato il secolo ventesimo. E’ stata presentata da Lucia Capriotti una seconda pubblicazione contenente la corrispondenza che P. Albino Elegante intratteneva con alcune giovani, appartenenti all’associazione dell’Apostolato della Riparazione di cui egli era direttore, interessate, con lui, all’idea di dare vita ad un nuovo Istituto di vita consacrata in cui vivere la spiritualità del Sacro Cuore nella specificità dehoniana. Perché la pubblicazione di queste lettere? Perché “nelle lettere e biglietti che Nerina Zanarotti, Cesarina Assi e Bruna Ballabio ricevevano da P.Albino prima della fondazione della Compagnia Missionaria, troviamo la semplicità e la profondità di una spiritualità esigente vissuta nel quotidiano …” (Cf. Gettare tutto nelle Fondamenta, pag.3) La condivisione del pranzo a buffet ci ha permesso di stare insieme cordialmente, prendendo cibo in clima di festa, ci ha fatto bene e ci ha fatto rivivere i bei momenti della nostra storia che da sempre è stata caratterizzata da cordiali incontri di amicizia e di festa condivisa, dove sperimentiamo “com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme!”(sal 133) alla sequela di Cristo Signore, vero senso della nostra vita e del nostro incontrarci. Il momento più intenso e ricco di spiritualità e grazia l’abbiamo vissuto nella solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vicario Episcopale mons. Giovanni Silvagni nella chiesa dei PP. Cappuccini. L’animazione della liturgia è stata affidata ad un gruppo di amici e alle missionarie più giovani venute dall’Africa e dall’America Latina, che con il loro stile di musica e danze hanno dato un tono di vivacità e soavità molto incisivo alla celebrazione.
avanti per le strade del mondo!
 
Festa del 60° CM a Bologna   Esperienza di gioiosa gratitudine Quest’anno feste di Natale speciali per me e mia moglie Lucia, infatti il 26 dicembre siamo partiti da S. Antonio Abate (NA) per Bologna, dove siamo stati ospiti delle Missionarie del Sacro Cuore, che festeggiavano i 60 anni della nascita dell’Istituto. Siamo rimasti con loro tre giorni. Ho avuto modo di riabbracciare Mariolina, che non vedevo dalla fine di agosto 2015, quando ci siamo salutati in Mozambico. È stato bello rivedere tutte le altre che ormai per noi sono come la nostra famiglia, infatti ci hanno fatto un’accoglienza incredibile. Ho avuto modo di conoscere tante nuove missionarie, che per l’occasione sono arrivate da tante parti del mondo: Mozambico, Guinea Bissau, Argentina, Portogallo, Cile. Il giorno della festa, il 27 dicembre, è stato molto interessante: si è ripercorso un po’ il cammino di queste straordinarie donne che in 60 anni ne hanno fatto.È stato presentato un libro “60 anni di storia sulle strade del mondo”, che racconta appunto il grande lavoro fatto da queste missionarie e un po’ tutta la loro storia. Un altro libro “Gettare tutto nelle fondamenta” raccoglie lettere del Fondatore P. Albino Elegante. In esse si scopre il suo desiderio di creare un gruppo missionario di donne. Sono lettere scritte alle prime future missionarie. Insomma, in quel desiderio di p. Albino, in quelle parole scritte, in quei sentimenti che tuttora a leggerli ti toccano il cuore, non c’è dubbio che ci sia la mano di Dio. Se qualcuno ha dubbi sull’esistenza di Nostro Signore, davanti a queste cose bisogna per forza ricredersi. La testimonianza è data anche dai risultati ottenuti dalle figlie di P. Albino in tutto il mondo. È stata davvero una bella cerimonia, organizzata con la massima semplicità e con tanta accuratezza. C’erano tantissime persone e ho avuto modo di conoscerne alcune di cui avevo soltanto sentito parlare. La festa si è conclusa con la Santa Messa. Che dire: tre giorni trascorsi nella massima serenità. Siamo tornati a casa pieni di gioia, di spirito, col ricordo di tante cose belle vissute, che vanno a riempire quel bagaglio della nostra vita che si chiama esperienza. Voglio ringraziare le missionarie del Sacro Cuore, che ci hanno dato la possibilità di fare questa bella esperienza e mi voglio congratulare con loro perl’accoglienza che sanno dare, per il fatto che hanno sempre le porte aperte. Nelle chiese vedo sempre più cancelli chiusi, cosa che fa molto male, perché con le porte chiuse la chiesa non ha senso di esistere. Quindi grande stima e grande sostegno per queste missionarie che hanno deciso di lasciare le porte e il cuore aperti per tutti. Pio Santonicola  Abbiamo ricevuto molto A seguito dell'invito, felicemente accolto, per festeggiare il 60  anniversario della fondazione della Compagnia Missionaria del sacro Cuore, eccoci in macchina alla volta di Bologna. Arriviamo infreddoliti e un po’ in ritardo, ma subito ci accoglie la risata di Edvige. Quale saluto più bello?? Soprattutto dopo tanti anni che non ci si vedeva più, ritrovare in quella risata tutta la freschezza, l'amicizia, i momenti e le esperienze di preghiera vissuti con le missionarie quando eravamo giovincelli!! Sono diversi anni, infatti, che non frequentiamo più la Compagnia Missionaria perché se la vita è un cammino, è fatta anche di tanti sentieri diversi, ma se siamo qui oggi è perché, nel breve tratto che abbiamo percorso insieme, abbiamo ricevuto molto! E proprio di cammino sta parlando Lúcia Correia, nel salone, illustrando il libro da lei curato “60 anni di storia sulle strade del mondo” che racconta appunto la storia della Compagnia Missionaria. Segue poi l'illustrazione di un altro libro ''Gettare tutto nella fondamenta” a ricordo di Padre Albino Elegante, che raccoglie la corrispondenza tra il padre e le primissime missionarie. Ci guardiamo intorno e riconosciamo molti visi, incrociamo sorrisi,.. ma ecco anche volti nuovi che con fresche e calorose voci cantano canzoni nelle loro lingue. Sono ragazze del Cile, Argentina, Mozambico e Guinea Bissau ... Che gioia trasmettono, che voglia di futuro!Dopo pranzo ci ritroviamo nella chiesa dei Cappuccini... per la S. Messa celebrata dal Vicario Generale di Bologna Mons. Giovanni Silvagni. C'ècon noi anche Cesarina. La condivisione, l'apertura al mondo e la gioia di ritrovarci qui insieme diventa tangibile nel momento dell'offerta dei doni. Oltre al pane e al vino, uno strumento musicale, un gallo… colori e canti, una vera danza di lode e ringraziamento!!!Dopo la S. Messa ci salutiamo. La giornata è finita ma non certo il cammino della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore con tutti i suoi familiares e amici! Avanti, per le strade del mondo, verso nuovi traguardi! Antonella e Ambrogio Dell'Orto
vita vissuta come offerta
 
Festa del 60° della CM a Bologna  Il 27 dicembre scorso si è svolto a Bologna nella sede centrale della Compagnia Missionaria il 60° anniversario di fondazione. (25 dicembre 1957 – 25 dicembre 2017)  La mattinata ha visto la presentazione di due libri riguardanti la vita, la storia della Compagnia Missionaria curato da Lucia Correia missionaria portoghese e una raccolta di lettere di P. Albino ad alcune delle prime missionarie, curato da Lucia Capriotti missionaria italiana. Nel pomeriggio, la celebrazione eucaristica nella chiesa di S. Giuseppe parrocchia retta dai frati francescani cappuccini con la partecipazione di sorelle anziane e malate e di vari amici, di sacerdoti dehoniani e diocesani. La S. Messa curata nei canti da un gruppo di giovani amici, nei vari momenti liturgici dalle missionarie e, nell'offertorio dalle giovani consacrate dei vari continenti in cui siamo presenti, è stata vissuta nell'intensità della preghiera e della comunione, nel rendimento di grazie a Dio per quanto operato in questi anni. Mi soffermo sulla presenza delle sorelle anziane e malate. Nei loro volti vedevo la serenità, la gioia e la pace di una vita donata a Dio e al Regno che concretamente, è incontro con Gesù nel suo Cuore trafitto che si esprime nell'amore ai fratelli. La premura e la tenerezza con cui erano sorrette dalle sorelle, mi faceva gioire e commuovere. Tra le caratteristiche della spiritualità della C.M. c'è anche la vita vissuta come offerta. In ognuna di loro vedo incarnata tale dimensione in questa stagione della vita con i suoi limiti sacrifici e sofferenze. Credo che nel mistero dell'economia della salvezza di Dio queste vite siano dono prezioso per la nostra famiglia , per la Chiesa, per l'umanità. La tenerezza e l'amore di chi le segue a vari livelli, avvalora e rende ancora più preziosa e bella questa “offerta”. Grazie di cuore a tutte. Pur nella comprensibile fatica quotidiana, attraverso la storia di ognuna, il Signore ci indica che la santità desiderata passa attraverso la povertà offerta.
grazie, compagnia missionaria del sacro cuore!
 
Festa del 60° CM in Indonesia Anche noi CM indonesiana abbiamo voluto celebrare e ringraziare il Signore   per i 60 anni di vita della Compagnia Missionaria. Sabato 21 gennaio 2018 ci siamo ritrovate presso la scuola di S. Louis di Palembang. Come tema della giornata abbiamo scelto: ”Vivere comunione e missione con un cuore accogliente e misericordioso”. Un tema che avevamo svolto nel luglio scorso con Martina e Santina durante la loro visita. Tutte noi abbiamo collaborato alla preparazione affinché la festa riuscisse bene. A Palembang Antonia, Ludo e Lucy hanno coinvolto anche i bambini che Antonia sta seguendo e accompagnando nel suo progetto educativo chiamato “Betania”. E’ stato interessante e divertente spiegare loro la nascita della Compagnia Missionaria, presentarla cioè come un bimbo piccolo che poco a poco è cresciuto fino a raggiungere i 60 anni… e per questo facciamo festa. Siamo riuscite persino a insegnare loro in italiano il canto di buon compleanno: “Tanti auguri a te…”,che poi abbiamo cantato insieme, al momento del taglio della torta. Mudji e Susi e alcune amiche di Jakarta sono venute a Palembang per vivere insieme questo avvenimento. Mudji durante le festa ha presentato ai partecipanti la storia della CM dal suo nascere fino ad oggi. Ha parlato della fondazione, di p. Albino, della spiritualità, la missione, la realtà degli Istituti secolari il suo sviluppo…e ha preso l’occasione per inserire in questa storia anche la “nostra storia” CM indonesiana, ancora “giovane” ma presente con la ricchezza del suo cammino speranzoso. Tutto questo è stato ripreso e accennato anche da Padre Rakidi nella sua omelia. Prendendo lo spunto dal Vangelo dove veniva presentato Gesù come una persona un po’ folle in tono scherzoso p. Rakidi ha affermato che spesso i membri della CM (e Istituti secolari) sono considerati come dei “ pazzi religiosi “. Perché? Perché non sono vestiti da abiti particolari e spesso non sono considerati e capiti dai gruppi ecclesiastici. La Compagnia Missionaria Del Sacro Cuore, suona ancora strano alle orecchie dei cattolici in Indonesia perché la sua presenza in Indonesia è ancora relativamente nuova ed è difficile capirla come realtà secolare di consacrati. La celebrazione eucaristica di ringraziamento è stata presieduta da P. L. Rakidi Pr (parroco della chiesa di San Giuseppe a Palembang), accompagnato da p. Titus Waris Widodo SCJ (Vice Provinciale SCJ) p. Agus Setyoaji SCJ (Coordinatore della Commissione Laici Dehoniani). L’Eucarista stata animata nei canti da Antonia e il popolo ha partecipato con grande entusiasmo. Hanno partecipato una cinquantina di persone, alcune venute dalla zona di Antonia, di Ludo,membri della famiglia dehoniana, alcuni parenti e amici vari. Al termine della festa di questi 60 anni di vita della CM, ringraziamo il Signore perché con il contributo di tutte è andata veramente bene e siamo grati a tutti gli amici e conoscenti che hanno voluto condividere con noi questo momento celebrativo. Alla fine, come ricordo di questa giornata, è stata consegnata ai presenti una borsetta di stoffa con stampato all’esterno la foto di p. Albino e il logos della CM. All’interno abbiamo messo: il depliant CM indonesiano, un ventaglio / porta matite, un autoadesivo dei 60 anni CM. Piccoli simboli del nostro cammino che hanno voluto dire tutta la nostra riconoscenza e comunione.
come a betania
 
Dopo la mia ordinazione sacerdotale, i superiori della mia Congregazione mi incaricarono di diffondere la devozione al S. Cuore di Gesù, come l'aveva praticata e insegnata ai suoi figli spirituali, i Sacerdoti del S. Cuore, il venerato p. Dehon. Eravamo alla fine della seconda guerra mondiale ed era forte la sete di spiritualità; ho potuto così avere contatto con molti sacerdoti, con adulti e con giovani. Alcune ragazze mi comunicarono la volontà di una donazione più piena al Signore: all'inizio ho cercato di indirizzarle all'una o all'altra congregazione feminile che conoscevo; ma altre ragazze, che mi accompagnavano nei vari incontri, espressero il desiderio di rimanere nel cammino della stessa spiritualità a cui avevano già aderito: come a Betania, in atteggiamento di ascolto, nell'amore e nel servizio di Dio e dei fratelli. Così ha avuto inizio la Compagnia Missionaria del S. Cuore di Gesù, la notte di Natale del 1957
nate con gesù a natale
 
La giornata tanto attesa finalmente è arrivata. Sembrava che questi giorni non passassero più tanto era il nostro desiderio di vedere spuntare l’alba del 24.12.57. Incominciano a farsi sentire i primi squilli di campanello: ognuna di noi va a gara per correre ad aprire la porta alle nostre sorelle esterne che con noi oggi faranno una giornata di ritiro in preparazione alla funzione di accettazione nella Compagnia... ...alle 8,30 ci si ritrova in Cappella. Il Padre, dopo aver proceduto alla benedizione dell’Altare e di tutti gli oggetti sacri, si accinge a celebrare la S.Messa. Non si può dire che cosa provavano i nostri cuori in quel momento. La prima S.Messa celebrata nella nostra casa, la S.Messa che ci avrebbe permesso di avere sempre Gesù in mezzo a noi! Non potevano sgorgare dai nostri cuori che sentimenti di viva riconoscenza per la grazia che il Signore in quel momento ci faceva, per tutte le grazie che ci aveva fatto preferendoci a tante altre ben più buone di noi. Questi sentimenti sono stati gli stessi che il Padre ci ha proposto alla nostra prima meditazione, all’inizio del ritiro... ...il Padre ci ha comunicato, con nostra grande gioia che la Direttrice della Compagnia Missionaria del S.Cuore, sarà in perpetuo la Madonna. Costituita dalla sapienza Divina la Direttrice di Gesù è giusto che sia anche la Direttrice delle anime che compongono la nuova famiglia di Gesù. Ciò detto il Padre ha consacrato solennemente il primo nucleo della Compagnia Missionaria alla Madonna... ...Per esprimere in concreto la nostra dipendenza dalla Madonna, le lasceremo oggi e sempre il primo posto nella nostra comunità: in Cappella, nel laboratorio, in refettorio, in dormitorio etc… La sua immagine oppure un piccolo mazzo di fiori ci richiamerà la sua presenza e a Lei porteremo tutti i nostri problemi, tutte le nostre ansietà, tutte le nostre pene e da Lei ci attenderemo la soluzione, la guida e il conforto. La S.Messa di mezzanotte ha inizio mentre una profonda commozione pervade i nostri cuori: con Gesù anche noi stiamo nascendo ad una nuova vita. In quel momento più niente ci è sembrato aver importanza; nessuna distrazione venne in quel momento a distoglierci da questa realtà: stavamo per promettere a Gesù in forma solenne che per la vita e per la morte saremmo state sue. Dopo la S.Messa viene esposto il SS. Sacramento ed ha così inizio la funzione circa la nostra prima accettazione nella Compagnia Missionaria del Sacro Cuore... ...Questa notte non siamo riuscite a trattenere in noi la gioia per il grande beneficio che il Signore ci ha fatto, non siamo riuscite a coricarci subito e tanto meno chiudere quei benedetti occhi. Sentivamo tanto amore per Gesù nelle nostre anime!
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