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COMPAGNIA MISSIONARIA
DEL SACRO CUORE
una vita nel cuore del mondo al servizio del Regno...
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Dono prezioso
Posted by Martina Cecini

Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo  freme di compassione …”
(Osea 11,8)

 

Carissimi e carissime,
la frase che ho scelto per ricordare la prossima Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù credo sia in sintonia con il desiderio di
rimanere nel Signore per vivere i sentimenti del Cuore di Dio. Anche noi ci sentiamo continuamente interpellate e stimolate a vivere
secondo il Suo Cuore.

Abbiamo da poco iniziato la nostra preparazione alla IX Assemblea Generale Ordinaria che avrà luogo a Bologna in luglio 2019 e che ci coinvolge tutte e tutti per “vivere comunione e missione con cuore accogliente e misericordioso”.

Siamo chiamate a vivere e ad essere comunione. Le relazioni nei nostri gruppi CM e non solo sono improntate ad atteggiamenti di accoglienza reciproca e di “benevolenza e misericordia” ma, nello stesso tempo, dalla fatica di trovare e sciogliere il “nodo” che ci paralizza e che non ci lascia la libertà di fare il primo passo; ci fa sentire impotenti nel riconoscere le nostre differenze come un dono ed una ricchezza da stimolare e valorizzare. Siamo chiamate ad aprire le mani per accogliere il dono prezioso della comunione che ci è offerto dall’Alto.


Ho lasciato che il mio cuore esprimesse alcuni sentimenti che lo abitano … non sempre sappiamo come affrontare, in modo costruttivo le nostre reciproche libertà e responsabilità. Il Pane e la Parola ci aiutano e sostengono il nostro cammino e nutrono la speranza che, nonostante tutto, possiamo sempre ricominciare fiduciosi a credere nella “benevolenza e misericordia” che viene da Lui e che rende possibile la fantasia dello Spirito in noi.
“Tu sei infatti la vera luce dei cuori: tu illumini il cuore dell’uomo nel quale ti proponi di operare, conducendolo alla conoscenza del bene supremo ed eterno … Scendi dunque in me, Spirito Santo, perché colui al quale doni la tua luce non camminerà nella tenebra ma avrà la luce della vita, e per mezzo di essa comprenderà e conoscerà come comportarsi nel suo intimo e nei riguardi degli altri, davanti a Dio …” (La perla evangelica – Anonimo del XVI secolo)

Sto leggendo e meditando, durante l’adorazione, l’Esortazione Apostolica “Gaudete et exultate” assieme alle lettere di P. Albino in “Gettare tutto nelle fondamenta”. Fa molto bene riflettere sugli scritti di P. Albino che, fin d’allora insisteva sul tema della santità, della misericordia e della fiducia illimitata in Dio e nel suo amore.

Papa Francesco ci dice: “Mi piace vedere la santità nel popolo di Dio paziente … . Pensiamo, come ci suggerisce santa Teresa Benedetta della Croce, che mediante molti di loro si costruisce la vera storia: «Nella notte più oscura sorgono i più grandi profeti e i santi. Tuttavia, la corrente vivificante della vita mistica rimane invisibile. Sicuramente gli avvenimenti decisivi della storia del mondo sono stati essenzialmente influenzati da anime sulle quali nulla viene detto nei libri di storia. E quali siano le anime che dobbiamo ringraziare per gli avvenimenti decisivi della nostra vita personale, è qualcosa che sapremo soltanto nel giorno in cui tutto ciò che è nascosto sarà svelato». (cf. N. 7 e 8 Gaudete et exultate) …
E più avanti dello stesso testo ci viene detto: “Essere poveri nel cuore, questo è santità” (70). “Reagire con umile mitezza, questo è santità. Saper piangere con gli altri, questo è santità” (74). “Cercare la giustizia con fame e sete, questo è santità” (79). “ Guardare e agire con misericordia, questo è santità” (82). “ Seminare pace intorno a noi è santità” (89). “Accettare ogni giorno la via del Vangelo nonostante ci procuri problemi, questo è santità” (94). “La misericordia è il cuore pulsante del Vangelo”(97). “Chi desidera veramente dare gloria a Dio con la propria vita, chi veramente anela a santificarsi perché la sua esistenza glorifichi il Santo, è chiamato a tormentarsi, spendersi e stancarsi cercando di vivere le opere di misericordia” (107).

Tra i vari ambiti di questo sessennio abbiamo scelto la famiglia, l’educazione, le periferie esistenziali ed anche i giovani. Senz’altro molte di noi hanno profuso energie su questo versante. Ci pare interessante anche la riflessione, l’approfondimento e le iniziative che vengono portate avanti dal gruppo di Porto in relazione a questo ambito e che ci stimola a fare un lavoro d’insieme come gruppi e come coordinamenti. Sarebbe interessante far emergere in Vinculum questo aspetto vissuto nei vari contesti dove siamo. Come sappiamo, in ottobre 2018 si realizzerà il Sinodo dei Vescovi con il tema “I giovani, la fede ed il discernimento vocazionale”, questo avvenimento è un appello a tutte/i noi per aprire maggiormente le porte e le finestre ai nostri giovani, per conoscerli di più e meglio, per accoglierli.

Quest’anno, dal 23 al 30 luglio, a Porto in Portogallo, abbiamo programmato l’incontro di tutte le formatrici CM che ci permetterà di confrontarci insieme sulle varie realtà formative che viviamo per continuare a sostenerci ed a stimolarci in questo servizio prezioso.

Desidero esprimere la mia gratitudine perché camminiamo insieme in questa famiglia dove accogliamo doni, limiti e povertà che il Signore trasformerà in fecondità e in Vita Eterna.
Sempre unite nel Signore.

Martina

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