Warning: getimagesize(copia di dscn0915.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.compagniamissionaria.it/home/class/init.php on line 1702
Logo
COMPAGNIA MISSIONARIA
DEL SACRO CUORE
una vita nel cuore del mondo al servizio del Regno...
Compagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia MissionariaCompagnia Missionaria
Buon Natale!
Posted by Annamaria Berta
Quante volte in questo tempo, questo semplice augurio, lo diremo a tante persone e altrettante volte lo riceveremo. Un saluto e un augurio che spesso lo diciamo distrattamente o per formalità dettata dal momento che si vive.
Ma se ci pensiamo bene questo semplice augurio racchiude un significato profondo. Con il “Buon Natale” desideriamo che il giorno (25 dicembre) si passi bene in famiglia in serenità… e tutto questo è molto bello, ma questo semplice augurio può avere anche una forza e una carica spirituale. Nell’ augurare: “Buon Natale” vogliamo allargare gli orizzonti affinché non sia solo quel giorno buono ma sia l’augurio di vivere tutto l’anno buono, vissuto facendo cose buone, dicendo cose buone, amando il buono che è intorno a noi, amando la storia che siamo chiamati a vivere e costruire, amando con passione questo mondo con le sue gioie e contraddizioni.
Così il “Buon Natale” non si ferma al 25 dicembre e alle feste di questo periodo, ma si estende nella concretezza della vita dove, come il Verbo, anche noi siamo chiamati all’incarnazione. Un’incarnazione non solo spirituale ma concreta, come è stata concreta l’incarnazione del Figlio di Dio : “Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito
né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo…”
(Eb 10,5-7).
“Ecco io vengo” è questo il buon natale che ci dobbiamo augurare che diventa invito a ripetere con Lui “Ecco io vengo” così ci uniamo alla sua offerta per fare della nostra vita un’oblazione a servizio del Regno. Questa offerta ci rende capaci di portare dentro, nel profondo della nostra esistenza tutte le realtà con cui veniamo a contatto e ci fa scoprire e semi del Verbo che sono stati sparsi in tutte le realtà terrene, a noi il compito di saperli riconoscere.
La liturgia ci invita ad attendere…, un’attesa carica di speranza e che ci invita all’accoglienza fatta di gesti concreti ed il presepe ne è un esempio:
Gesù ha accolto l’invito del Padre e ha detto “Ecco io vengo” e “il Verbo si fece carne”;
Maria ha accolto l’annuncio dell’Angelo en ha detto “eccomi” e nel suo grembo prende forma il Verbo;
Giuseppe ha accolto il mistero in cui si è trovato coinvolto ed è stato il custode facendo il papà e lo sposo;
i pastori hanno accolto l’annuncio dell’angelo e si sono messi in cammino.
Anche la nostra attesa sia operosa e concreta per poter accogliere e il Principe della pace e a nostra volta essere segno e testimonianza di questo amore.
Questa poesia che ho trovato mi sembra molto significativa per vivere il nostro natale nella concretezza della vita.


IL PRESEPE SIAMO NOI

Il nostro corpo presepe vivente,
nei luoghi dove siamo chiamati a vivere e lavorare.
Le nostre gambe come quelle degli animali
che hanno visitato la grotta "quella notte".
Il nostro ventre come quello di Maria
che ha accolto e fatto crescere Gesù.
Le nostre braccia come quelle di Giuseppe
che l'hanno cullato, sollevato, abbracciato e lavorato per lui.
La nostra voce come quella degli angeli
per lodare il Verbo che si è fatto carne.
I nostri occhi come quelli stupiti di tutti coloro
che la Notte Santa l'hanno visto nella mangiatoia.
Le nostre orecchie come quelle dei pastori
che hanno ascoltato attoniti il canto divino proveniente dal cielo.
La nostra intelligenza come quella dei Magi
che hanno seguito la stella fino alla Sua casa
Il nostro cuore come la mangiatoia
che ha accolto l'Eterno
che si è fatto piccolo e povero come uno di noi.



Auguro a tutti di vivere un Buon Natale e nella notte santa ringraziamo insieme il Dio Bambino per il dono della Compagnia Missionaria.

In comunione
Condividi l'articolo su:
Logo
COMPAGNIA MISSIONARIA DEL SACRO CUORE
Via A. Guidotti 53, 40134 - Bologna - Italia - Telefono: +39 051 64 46 472

Follow us on Facebook